Cosa significa tornare a casa dopo anni di trascorsi altrove?
Un ritorno che non è semplicemente geografico, ma emotivo, identitario e culturale. È un ritorno che porta con sé una doppia temporalità, uno spazio sospeso tra due mondi: ciò che si è vissuto attraverso luoghi, archivi, storie familiari, e ciò a cui si torna con quella ambivalenza tra appartenenza e distacco.
Il progetto si appropria volutamente del titolo della mostra "Viaggi nelle terre del rimorso" ospitata al Castello Volante, che a sua volta richiama "La terra del rimorso" di Ernesto De Martino, instaurando un gioco di rimandi e riscritture tra pratiche artistiche e ricerca antropologia che non vuole rappresentare un ripiegamento nostalgico, ma bensì un atto creativo.
Incontreremo Valentina Schito, una giovane artista che racconterà la propria esperienza di ritorno attraverso il suo progetto, Il tempo delle forme, che rielabora fotografie d'archivio, tra cui alcune di Giuseppe Palumbo in mostra al Castello Volante, dando vita a narrazioni ibride tra passato e presente.
Un incontro per creare nel margine, pensare nuove comunità culturali e il ruolo dell'arte delle micro-geografie contemporanee, trasformare il ritorno in un atto politico e creativo, riflettendo su una condizione generazionale concreta e diffusa.
Evento gratuito
Info : +39 351 913 7972




