Il festival di arti performative miste "THEATRONIC" si preannuncia come un'esperienza unica e coinvolgente, dove il confine tra teatro e musica elettronica si dissolve in un'esplosione di creatività e innovazione. La prefazione dell'evento enfatizzerà l'importanza di questa fusione artistica, creando un'atmosfera vibrante e stimolante per il pubblico. Nella serata inaugurale, il palcoscenico sarà animato da una serie di concerti dal vivo, che presenteranno talenti emergenti e artisti affermati, nazionali ed internazionali, in un viaggio sonoro che spazia tra diversi generi e stili. Tra le proposte più attese, spicca l'esibizione del celebre DJ inglese ACTRESS, noto per il suo approccio audace e sperimentale alla musica elettronica. La sua performance promette di trasportare gli spettatori in un mondo sonoro all'avanguardia, mescolando ritmi avvolgenti e melodie incantevoli. Oltre ai concerti e i dj set, "THEATRONIC" offrirà anche live sperimentali, in cui i performers interagiranno con la musica in modi inediti e sorprendenti. Questi momenti di performance vivente inviteranno il pubblico a riflettere sulla sinergia tra diverse forme d'arte, creando un dialogo affascinante tra suono, movimento e narrazione. In sintesi, "THEATRONIC" con la sua atmosfera pulsante si propone come un festival che unisce artisti di diverse discipline per creare un'esperienza immersiva e innovativa, invitando il pubblico a sperimentare l'arte in tutte le sue forme.
Line up
ACTRESS / DJ set
ACTRESS (alias Darren J Cunningham) è un gigante della composizione elettronica, un lungimirante filosofo-complicatore le cui esplorazioni hanno prefigurato e aperto molti dei grandi temi del club dal suo acclamato debutto con la label Splazsh nel 2010. Il 2024 segna l'inizio di un nuovo mood per il suo decimo album, e il suo primo per l'etichetta d’avanguardia norvegese Smalltown Supersound. Nel corso della carriera di Darren non solo ha creato il suo proprio linguaggio arcano, pieno di riferimenti ermetici e interdimensionali techno ed electro ma è arrivato a molte delle correnti degli ultimi vent'anni; spingendo spesso fuori le onde e le increspature di influenza nella sua scia; da reimaging Stockhausen alla collaborazione con un AI addestrato sulla propria musica già nel 2018.
Dicono di lui:
“Vaunted English electronic producer Actress is a cerebral standard-bearer” Pitchfork
“one of the great poets of club culture” The Guardian
LIAN / DJ set
Luca Mattia D’Antona, noto nel panorama musicale con il nome d’arte LIAN, è un attore, regista, drammaturgo e DJ/producer originario della Puglia. Il suo viaggio nella musica elettronica è iniziato all’età di 18 anni, con l’acquisto dei suoi primi giradischi Technics 1210 e l’inizio di una collezione di vinili. Forti sono tuttora le prime influenze della dark techno berlinese e dei paesaggi sonori tipici della scena elettronica nord-europea. Si è diplomato in Electronic Music Production al SAE Institute di Milano nel 2018. LIAN è un artista misterioso ed eclettico, con lui non si può parlare di generi musicali ma solo di buona musica e bravi compositori. Maniacale è la sua ricerca di suoni e la sua capacità di far immergere l’ascoltatore nel suo mondo fatto di atmosfere ricercate e ben costruite sin dalle prime battute di ogni suo set. Sonorità break e minimal creano continui cortocircuiti, repentine risalite dopo profonde discese che pur mantenendo un’atmosfera dark, non sfociano mai in tonalità eccessivamente cupe.
Ha suonato in Italia e Europa, e nel 2024 ha vinto il Tour Music Fest Italia con il suo progetto HAMLET, lasciando artisti, giudici e spettatori letteralmente a bocca aperta.
LIAN è il direttore artistico di Open Deck e Theatronic, entrambi progetti molto recenti in cui si celebrano tutte le forme artistiche e musicali.
LIAN presenterà il suo nuovo singolo “ABYSS”.
MO’ONG / live solo w/ self-built instruments
"Mo'ong" Santoso Pribadi è un compositore musicale sperimentale e costruttore di strumenti. Nato a Bangkok e cresciuto a Java, attualmente vive a Vilnius, in Lituania. Il suo lavoro si concentra sulla musica decoloniale, cercando di riconnettersi e reinterpretare i suoni dell'arcipelago "Indonesia".
Il lavoro di Mo'ong spazia tra diversi generi e collaborazioni multidisciplinari, tra cui danza moderna, teatro, teatro contemporaneo di marionette, arte dell'installazione e performance art. Nel 2015, ha lanciato il progetto Limbah Berbunyi, componendo musica da strumenti fatti di oggetti trovati e materiali di scarto. Ha anche avviato il progetto Sound-Making Objects, spingendo i confini dei materiali non convenzionali nella creazione musicale. Come parte del duo sperimentale Raja Kirik con il musicista/compositore Yennu Ariendra, Mo'ong esplora la guerra delle narrazioni durante l'occupazione olandese dell'Indonesia. Il suo ultimo progetto, Takkak Takkak, una collaborazione con Shigeru Ishihara (DJ Scotch Egg), fonde suoni sperimentali e influenze interculturali in performance che sfidano i generi. Mo'ong ha anche contribuito come sound designer e compositore per diversi film indipendenti, ampliando ulteriormente la sua portata creativa.
In questa performance, Mo'ong riconfigura la nozione stessa di ciò che costituisce uno strumento, una composizione e una performance. Le sue opere offrono una contronarrativa sonora, che resiste alle classifiche convenzionali della musica e invita invece l'ascoltatore in uno spazio dove il suono viene liberato dalle ortodossie culturali e musicali. In questo modo, Mo'ong non solo decostruisce gli strati colonizzati della conoscenza musicale ma reimmagina anche una pratica che è radicata sia nella sua eredità che in un ethos sperimentale e lungimirante.
MUFU / live improv
MUFU nasce nel 2020 come collettivo che riunisce gli artisti e i generi musicali più disparati. Ogni performance del progetto ha un carattere estemporaneo e irripetibile. Formazione e sonorità scelte sono in continua evoluzione e l'improvvisazione è l'unica regola che ci si pone sul palco.
Alex Adilardi (basso, synth), Emanuele Naima (synth, basso) e Giorgio Alfarano (drums, samples) si esibiranno in una chiave prevalentemente techno dalle sfumature acid ed electro, in maniera totalmente improvvisata e senza l'utilizzo di click, sequenze preprogrammate o backing tracks.
SAMUEL MELE trio / live concert
SAMUEL MELE è un musicista e un autore della Grecìa Salentina, laureando in Etnomusicologia presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce. Incontra lo studio dei sistemi musicali medio-orientali a Creta grazie a Labyrinth Musical Workshop dove, nel febbraio 2024 realizza un progetto di ricerca vincitore del bando Culture Moves Europe promosso dall’Unione Europea e Goethe Institut, che vede la collaborazione di Kelly Thomà, Stelios Petrakis ed Evgenia Toli, in uscita a Giugno 2025. Nel gennaio 2025 vince una borsa per un viaggio di studio e ricerca a Creta, da parte del Club Rotari Lecce. Nella sua formazione sono presenti nomi di fama internazionale come Ross Daly, Lamia Yared, Yasamine Shahhosseini, Christos Barbas, Peppe Frana, Taxiarchis Georgulis.
Si esibirà con Clara Blavet (voce, flauto) e Fabio Moschettini (chitarra classica) in “Il Santo Sforzo di capire cos’è l’amore”.
È il disco d’esordio di Samuel Mele, vincitore del bando “Per Chi Crea” 2023, promosso da SIAE e Ministero della Cultura, edito da Nauna Cantieri Musicali, con la produzione e gli arrangiamenti di Valerio Daniele. Qui la forma cantautorale acquisisce radici tradizionali, new folk, world, con le sonorità medio orientali dell’oud e del ney che preannunciano una forma-canzone che supera le vicende ordinarie per riscoprire un contatto con il divino, con un amore per la vita, per sé stessi.
Ingresso 20-35€
Start 18.00
TICKETS su DICE
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Info: 327 0428708